Scegliere il passeggino giusto per le diverse esigenze

Passeggino come sceglierlo

Oggi portare a spasso il nostro piccolo in tutta sicurezza offrendogli comfort in ogni occasione è una prerogativa che ogni genitore richiede a un passeggino.
La scelta del passeggino che seguirà la crescita del nostro piccolo nei suoi primi anni di vita e che ci consentirà di farlo partecipare alla nostra vita di tutti i giorni deve essere fatta valutando diversi requisiti tecnici riguardo la struttura e i vari componenti di ogni modello, nonché tutti gli elementi che ne determinano la praticità, la sicurezza, il comfort, l’estetica e le nostre esigenze personali (ad esempio se necessitiamo di un passeggino singolo oppure gemellare, se si hanno due figli vicini di età da trasportare, l’età del piccolo ecc.).
Diversa infatti potrà essere la nostra scelta d’acquisto se il passeggino dovrà essere più utilizzato in un contesto urbano – magari con un utilizzo frequente di mezzi pubblici – o se la nostra necessità sarà quella di trasportarlo spesso in auto. In questo senso, ad esempio, la nostra valutazione potrebbe anche ricadere su quei modelli che consentono al passeggino di trasformarsi in comodo seggiolino per auto.

Tipo di chiusura

luoghi in cui verrà più utilizzato il passeggino può influire sul modello da preferire anche in base alla tipologia delle ruote, in quanto quelle più grandi sono più adatte per i terreni non asfaltati rispetto a quelle più piccole, così come potrà essere più pratico, per chi tende a muoversi a piedi in città, avere un capace portaoggetti o cestello ben strutturato che non renda instabile e quindi poco sicuro il passeggino stesso.
Inoltre, sistemi di chiusura diversi (“a ombrello”, per esempio, oppure “a libro”) che potrebbero risultare più pratici per qualcuno e meno pratici per altri, e che andranno anch’essi valutati in fase di acquisto.

Le dimensioni

Le dimensioni del passeggino devono essere considerate in rapporto agli spazi in cui si intenderà riporlo quando non lo si utilizza, in casa propria ma anche nel caso in cui verrà lasciato all’asilo, oppure a casa dei nonni o della baby-sitter. Altra caratteristica legata alle dimensioni, la maggiore maneggiabilità del passeggino anche in spazi piccoli e stretti.
Da considerare, comunque, che le dimensioni di un passeggino aperto variano dai 106 x 86 x 55 cm ai 130 x 95 x 75 cm, mentre chiuso va da 100 x 44 x 55 cm a 110 x 50 x 60 cm, mentre il peso varia dai 4 kg ai 10 kg.

Numero di ruote

Per quanto riguarda le ruote, vi sono passeggini a tre o quattro ruote, che comunque, indipendentemente dal modello, devono essere solide e consentire movimenti agevoli, comprese inversioni e cambi di marcia veloci. Da considerare che vi sono anche modelli di passeggino con ruote provviste di camere d’aria (generalmente quelli a tre ruote) che vanno quindi gonfiate, quando necessario, con una pompa apposita. Cuscinetti a sfera sulle ruote consentono inoltre un movimento più “morbido”, senza sobbalzi.

Lo schienale e le cinture

Lo schienale dovrà essere ergonomico e quindi adattarsi bene alla schiena del piccolo, di modo che possa mantenere una postura adeguata e comoda, sia quando si trova in posizione seduta sia quando, con lo schienale reclinato, è sdraiato. La seduta dovrà allo stesso modo essere adeguatamente larga e profonda e adeguarsi alle diverse posizioni inclinate.
Altre caratteristiche da considerare, il bracciolo di protezione, molto comodo nella sua funzione di essere rimovibile, così come la presenza di poggiapiedi regolabile.
Da considerare anche che attualmente in commercio esistono passeggini pensati appositamente per essere utilizzati fin dalla nascitaultracompatti, che hanno lo schienale completamente reclinabile e che quindi possono essere utilizzati fin da subito dai neonati senza gravare su collo e schiena.
Le cinture sono molto importanti in un passeggino per assicurare il bambino alla seduta ed evitare che possa muoversi, sollevarsi o scivolare. Importante che siano agevoli da agganciare e sganciare per l’adulto, ma non altrettanto facili da manovrare per il piccolo!
Un buon passeggino è ben ammortizzato, in quanto deve ridurre il più possibile gli scossoni mentre il bambino viene trasportato. Vi sono modelli di passeggino in commercio che presentano sospensioni regolabili in base al tipo di terreno, in modo da ridurre al minimo i sobbalzi.

L’impugnatura

Altra caratteristica costruttiva, l’impugnatura doppia o singola. Vi sono infatti modelli a un solo maniglione che hanno il pregio di poter manovrare il passeggino con una sola mano, anche se poi risultano scomodi se si ha bisogno di aggiungere una pedana per un bimbo più grande. Solitamente i passeggini con impugnature separate si chiudono “a ombrello”, mentre quelli con unico maniglione hanno una chiusura “a libro”.

I materiali

Parametri di scelta che possono spaziare anche nel campo del colore e delle fantasie che più incontrano i nostri gusti personali, ma che essenzialmente dovranno tener conto di maneggevolezza, sicurezza, stabilità, praticità di apertura e chiusura, nonché funzionalità e accessori che lo renderanno ancora più pratico, quali ad esempio la possibilità di regolare l’impugnatura in altezza per poterlo manovrare in tutta comodità e la presenza di utili accessori, quali la capottina – indispensabile in estate quanto in inverno per proteggere il bambino dagli agenti atmosferici – e il coprigambe, che rende ancora più confortevole le passeggiate dei piccoli.
Per quanto riguarda i dettagli tecnici, da tener conto che tutti gli elementi che compongono il passeggino (telaio, freni, ruote, seduta, cinture, ammortizzatori, impugnatura) fanno la differenza, a partire dai materiali di costruzione, che dovranno tener conto di requisiti specifici di sicurezza, sfoderabilità, lavabilità e atossicità, in quanto il bambino ne sarà a stretto contatto. Fondamentale quindi prestare particolare attenzione ai materiali e alle caratteristiche dei tessuti, che dovrebbero essere removibili, facilmente lavabili e traspiranti, in modo da poter operare una pulizia periodica del passeggino e garantire benessere e un’adeguata igiene al bambino.
Per quanto riguarda il telaio, la sua robustezza ma anche la sua leggerezza sono importanti. Deve garantire stabilità e possibilmente essere smontabile per agire una buona manutenzione.
Importanti per la stabilità anche i freni. Vi sono in commercio passeggini con sistemi frenanti su due o quattro ruote. Alcuni freni sono azionabili anche dal maniglione.
Una scelta, quella del passeggino giusto per noi, che dovrà inoltre, come si è detto, tener conto delle proprie esigenze personali e dell’uso che ne verrà fatto, partendo dal principio che acquistare un passeggino non significa semplicemente dotarsi di un “seggiolino a ruote” su cui trasportare nostro figlio, ma di avvalersi di un mezzo in cui il bambino dovrà sentirsi libero ma nello stesso tempo protetto e che consenta a chi lo sospinge di manovrarlo nel modo più agevole e sicuro possibile.

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